lunedì 14 marzo 2011

JUS PRIMAE NOCTIS



















Si racconta da sempre che nel medioevo vigesse in molte città il diritto jus primae noctis secondo il quale la novella sposina doveva giacere con il conte o barone del luogo dimostrando di essere vergine. Lo jus primae noctis in realtà non è mai esistito. Si tratta di un'invenzione letteraria nata in Età Moderna. Furono infatti i giuristi di quei tempi a fantasticare di un simile diritto che sarebbe esistito in un passato lontano, questo pensiero nasceva da un errata interpretazione di alcuni tributi che venivano pagati dai villani ai signori al momento del matrimonio. In realtà si trattava di una somma che il padre della sposa dava per ottenere il permesso di dare una dote alla figlia. In pratica quindi, il diritto gravava sui beni e non sulle persone.



2 commenti:

  1. Dunque non è esistito?
    E chi glielo spiega alla mia vecchia prof di latino che ci ha reso impossibili gli ultimi anni di università con queste menate? :)
    Quanto ci teneva allo jus primae noctis.. ne avrà passate di brutte anche lei?

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  2. Cara Sara... probabile che con la scusa dello jus primae noctis il "barone" della sua città se ne è approfittato!!!

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