giovedì 2 dicembre 2010

FIGLI E CARRIERA

Chi ha detto che fare figli in tarda età è migliore per la carriera di una donna?





In Italia il 60% dei laureati è donna. Eppure in Italia il 22% delle laureate non lavora, contro il 9% degli uomini laureati, inoltre, le donne laureate che lavorano sono pagate meno dei loro colleghi maschi. Questi dati suggeriscono che nel momento critico della carriera lavorativa, tra i 35 e i 45 anni, quando le prospettive di crescita professionale si concretizzano, le donne non riescono a fare il salto e il vantaggio dell'istruzione si perde. La fase critica della carriera lavorativa coincide spesso con una fase critica della vita personale, la formazione della famiglia, i bambini. L'Italia ha la fecondità più tardiva, con un età media al primo parto di 31 anni. Questo perchè la maternità si associa a una caduta dell'occupazione ed il numero di bambini ne amplifica l'effetto. Molte donne lasciano il lavoro alla nascita dei figli. Per quelle che rimangono la carriera è spesso rallentata o bloccata. Quando i bambini diventano grandi le difficoltà diminuiscono e le donne potrebbero tornare in corsa, ma spesso è troppo tardi, soprattutto se l'età è avanzata.




In conclusione non aspettate troppo a fare figli, non sembra che l'attesa premi, altrimenti in Italia dovremmo avere molte più donne al vertice che in altri paesi dove i figli arrivano prima.




5 commenti:

  1. meglio non farli a parer mio a sto punto!

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  2. fateli e fateli da giovani, dopo i trenta non si ha quella giusta spensieratezza, si diventa apprensivi. ah se potessi tornare indietro!

    faccio un porta a porta come con la raccolta differenziata, oggi ho messo fuori la plastica...c'è un mio racconto su Il padre dei racconti- silas flannery,link sul mio blog- mi farebbe piacere se commentassi.

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  3. Sono d'accordissimo con te, io lo dico sempre che vanno fatti presto, non solo per una questione lavorativa ma anche per un fatto proprio di gap generazionale che poi secondo me si viene a creare con il genitore troppo più grande del figlio.
    Un saluto
    Lety

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  4. i figli se si vogliono davvero bisognerebbe non programmarli, ci penserà la vita ad impostare per logo i programmi

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  5. Hai ragione RES ma oggi non programmandoli significa non prendere precauzioni e quindi di fatto li programmi!!!

    Bravissima ADY!!!

    Comunque sono daccordo con Letizia e Ady, meglio prima che dopo!!!

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