lunedì 31 gennaio 2011

SIM-SALA-BIM

La magia, la fantasia, l'immaginazione sono state il pane della mia infanzia. Stavo le ore a guardare i trucchi magici che facevano mio zio e mio cugino. Mi divertivo a provarli o ad inventarne di nuovi. Purtroppo con scarsi risultati!!!



Fino al 6 febbraio all'Olimpico di Roma è in scena l'ottava edizione del festival della magia. L'avvenimento è nato otto anni fa, ideato da Remo Pannain, un avvocato romano appasionato di magia. A distanza di anni SUPERMAGIC INFINITO è diventato un evento internazionale. A rendere preziosa questa edizione è la presenza di grandissimi mentalisti, manipolatori e illusionisti. Tra i tanti nomi il francese Dani Lary, il ventenne coreano Jae-Hoon Lim, il belga Aaron Crow e l'australiano Raymond Crowe.















 



I biglietti sono quasi tutti esauriti...... affrettatevi!!!

sabato 29 gennaio 2011

ANGELA FIGUERA AYMERICH


ANGELA FIGUERA AYMERICH (1902-1984)

Angela nasce a Bilbao nel 1902, dopo essersi laureata in lettere e filosofia si trasferisce con la famiglia a Madrid dove cominicia la sua attività di insegnante di scuola media. Insieme con il marito vive i tragici momenti della guerra civile. Durante il fascismo subisce attacchi personali di tutti i tipi come ad esempio il saccheggio della sua biblioteca privata e il raid contro la sua casa in diverse occasioni. Ha così inizio il suo esilio interiore accompagnato da un lungo peregrinare per diverse località della Spagna. Alla fine della guerra ritorna a Madrid dove sopperisce alla difficile situazione economica con un impiego alla Biblioteca Nazionale. Solo nel 1948 appare la sua prima raccolta di poesie "Donna di fango" alla quale ne seguono molte altre. Nel 1958 esce in Messico il suo primo libro, con una introduzione di Leòn Felipe. E' anche scrittrice di poesia infantile. Morirà nel 1984 a Madrid. Angela insieme a Blas de Otero e Gabriel Calaya, fa parte dell'impotante "triunvirato basco" della poesia del dopoguerra.


CARNE DEL MIO AMANTE

Marmo scuro e caldo
scolpito in fibra muscolare.
La carne del mio amante è fatta della carne
virile e marrone della mia vita.
Liscia e morbida tra le dita;
fuoco sotto la carezza.
Dolce e salato per le mie labbra
come un boccone di frutta ...
La carne del mio amante è fatta di carne
quindi il mio come il mio.

venerdì 28 gennaio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

COME SMENTIRE ENEL, ENEA, SCAJOLA, BERSANI E GLI STRATEGHI DELLE BALLE DEL "NUCLEARISMO DI SINISTRA".

Pierluigi Bersani ha dichiarato che ci sono delle priorità per l’Italia nel settore dell’ energia:
- mettere in atto una politica di efficienza energetica;
- puntare sullo sviluppo delle fonti rinnovabili- valutare per il futuro il nucleare di quarta generazione ("caratterizzato da sicurezza intrinseca") e nel frattempo cercare comunque una soluzione per i rifiuti radioattivi.

Bersani ha detto che il problema delle scorie è un problema da risolvere quanto prima (ma che bravo) e che comunque andrà risolto innazitutto prendendo in considerazione eventuali nuovi accordi con la Francia e poi cercando di individuare (attraverso un iter democratico) un idoneo sito di superficie in attesa che si trovi una soluzione per un sito geologico.

INTRODUZIONE

I promotori del nucleare che hanno immensamente più accesso ai media che i loro detrattori, ne approfittano per ingannare l'opinione pubblica con dichiarazioni come :

"Le energie rinnovabili hanno una produzione trascurabile rispetto al nucleare" o "L'energia nucleare è in pieno sviluppo sul pianeta" o ancora "La Germania vuole uscire dal nucleare, ma acquista l'elettricità nucleare francese."

Tutto questo è perfettamente falso.

È necessario conoscere la verità :

- Le energie rinnovabili producono molto più del nucleare;

- L'idroelettricità produce da sola più del nucleare;

- Gli statistici ufficiali danno un'importanza al nucleare che non ha;

- Il nucleare copre solamente il 2,5% del consumo mondiale di energia;

- Questa parte, già molto debole, andrà a ridursisi ancora nel fururo;

- Da 4 anni, la Germania è esportatrice di elettricità verso la Francia;

Gli elementi presentati in questo documento sono basati su dati ufficiali ed in modo particolare sui rapporti pubblicati dall'agenzia internazionale dell'energia, Abbi, e per la Rete di trasporto dell'elettricità (RTE), filiale di EDF. Vale a dire che si tratta di organismi poco sospettabili di attivismo antinucleare.

LE ENERGIE RINNOVABILI PRODUCONO MOLTO PIU' CHE IL NUCLEARE

Il rapporto KEY World ENERGY STATISTICS 2007 mostra alla pagina 6 la ripartizione della produzione di energia primaria nel mondo.

Attenzione: ritorneremo più tardi sul modo da contabilizzare l'energia che è utilizzato dall'AIEA: conta in energia primaria, ciò che avvantaggia oltraggiosamente il nucleare facendolo passare per più importante di quanto INVECE non è. Tuttavia, malgrado questo sotterfugio, si vede che le rinnovabili, ivi compreso l'idroelettricità, raggiungono il 12,2%, contro il 6,3% per il nucleare.


Ci raccontano, che la produzione di energia rinnovabile sarebbe infima rispetto a quella del nucleare. È perfettamente falso: si vede bene che la parte delle rinnovabili, il 12,2%, è circa il doppio di quella del nucleare. Considerando la consumazione mondiale di energia al posto dell'energia primaria, la differenza è in realtà ancora più importante in favore delle energie rinnovabili, e che la parte del nucleare è inferiore al 2,5%.

L'IDROELETTRICITA' PRODUCE PIU' DEL NUCLEARE DA SOLA


Il rapporto KEY World ENERGY STATISTICS 2007 mostra, alle pagine 16 e 18, le produzioni di elettricità rispettive del nucleare e dell'energia idraulica :


Non sognate: il nucleare ha prodotto su Terra 2768 TWh, questo vale a dire meno dell'idroelettricità che ha prodotto 2994 TWh. Ciò prova, se era ancora necessario, che le energie rinnovabili producono molto più del nucleare, poiché un'energia rinnovabile, come l'idroelettricità, produce essa sola più del nucleare.

IMPORTANTE :

Forse avrete notato una curiosità: mentre il nucleare produce meno dell'idroelettricità, la parte del nucleare nel primo grafico è quasi tre volte più importante: il 6,3% contro il 2,2% per l'idroelettricità.

Vediamo con quale sotterfugio i promotori del nucleare riescono a fare passare il nucleare per un'energia più importante che in realtà NON è.

Il loro obiettivo è di lasciar credere che "sia impossibile" fare a meno del nucleare e che, di fatto, bisogna accettare di vivere coi pericoli che ci impone.

La realtà è inversa: il nucleare ci impone dei pericoli immensi mentre contribuisce solamente in modo MARGINALE all'economia mondiale.
Conclusione logica: è finalmente facile e giustificato - FARE A MENO DEL NUCLEARE
Le statistiche ufficiali sono INGANNEVOLI e sopravvalutano la posizione del nucleare.


a) - ENERGIA PRIMARIA/ CONSUMAZIONE DI ENERGIA (ENERGIA FINALE)

Abbiamo visto che il nucleare era stimato ufficialmente al 6,3% dell'energia mondiale, e l'idroelettricità solamente al 2,2%, mentre questa ultima produce più del nucleare. Per arrivare a tali cifre, i promotori del nucleare utilizzano un modo di contare l'energia che avvantaggia il nucleare: si tratta del conteggio in energia primaria.

Senza entrare in dettagli complessi, bisogna osservare che "contare" in "energia primaria" corrisponde a contare nel contributo del nucleare tutta l'energia che esce da una centrale.
Ora occorre ricordare che: i due terzi di questa energia sono del calore rigettato nell'ambiente naturale e dunque definitivamente perso.

Avete visto sicuramente le nuvole di vapore di acqua che fuoriescono delle torri di raffreddamento delle centrali. Ma c'è anche quello che non vedete: dei MILIARDI di litri di acqua calda rigettata in continuo nei fiumi, dove causano del resto gravi danni ecologici, e nel mare.

Quando si conta in "energia primaria", tutta questa energia persa è presa ugualmente in conto nella parte del nucleare come se si trattasse di energia utilizzabile.

Bisogna tenere anche conto di altri parametri come le perdite di energia lungo le centinaia di chilometri di linee elettriche, a causa della centralizzazione estrema della produzione nucleare. Sono finalmente, almeno i 3/4 dell'energia primaria nucleare che sono persi prima di giungere al consumatore.

Beninteso, le istanze ufficiali, quasi tutte favorevoli al nucleare, contabilizzano sempre l'energia primaria, per fare credere che il nucleare è piu' efficiente e dunque molto meno facile da escludere che non nella realtà.

Così, contabilizzandolo in energia primaria, il nucleare rappresenta il 42% dell'energia francese, che i politici, come M. Sarkozy, arrotondano decisamente al 50%. Ora, come abbiamo appena visto, i 3/4 di questa energia sono persi "in natura". In realtà, il nucleare copre solamente il 17% della consumazione francese di energia, o energia finale. Si ha una migliore comprensione del ruolo del nucleare contabilizzando la consumazione di energia o energia finale.


b) - IL NUCLEARE COPRE SOLO IL 2,5% DEL COSUMO MONDIALE DI ENERGIA

Ritorniamo al rapporto KEY World ENERGY STATISTICS 2007.

Alla pagina 24, si vede che il nucleare rappresenta il 15,2% della produzione mondiale di elettricità.
Poi, alla pagina 28, si vede che l'elettricità rappresenta il 16,3% di consumazione mondiale di energia.


Appare dunque molto chiaramente che il nucleare copre il 15,2% del 16,3% della consumazione mondiale di energia, questo vale a dire esattamente il 2,48%. Arrotondiamo :

Il nucleare copre solamente il 2,5% della consumazione mondiale di energia.

La realtà dunque è questa: il pianeta è sottomesso ai pericoli estremi del nucleare (rischi di catastrofi, rifiuti radioattivi, discariche nell'ambiente, eccetera) mentre il nucleare non assicura, in compenso, che il 2,5% della consumazione mondiale di energia.

Altro insegnamento: la parte dell'atomo nell'energia mondiale è così debole che, anche se questa energia libera poco CO2, il suo contributo alla lotta contro il cambiamento climatico è in fin dei conti praticamente nullo, contrariamente a ciò che c'è stato raccontato nel tempo.

Parimenti, il nucleare non può costituire un'alternativa alle energie fossili (petrolio, gas, carbone). Le energie rinnovabili che hanno un potenziale di sviluppo molto elevato, rappresentano l'unica alternativa. Tanto meglio del resto, poiché sono le uniche energie pulite.

IL RUOLO DEL NUCLEARE NELL'ENERGIA MONDIALE VA A RIDURSI ANCORA NEL FUTURO

Non trascorre un giorno senza che si parli del "grande ritorno al nucleare." È vero che i reattori nucleari sono in costruzione e che altri sono in progetto, ma non è il segnale di un spiegamento del nucleare sul pianeta. Al contrario: sono gli sforzi dell'industria nucleare per non sparire. Difatti, da qui al 2025, la metà dei 435 reattori in funzione attualmente sul pianeta chiuderanno.

Del resto, il 10 novembre 2006, Claude Mandil, direttore esecutivo dell'agenzia internazionale dell'energia, Abbi, ha dichiarato: "Il compito principale dell'industria nucleare sarà di sostituire le centrali esistenti che avranno raggiunto la loro fine. Ciò significa che avremo bisogno di numerose centrali senza per questo aumentare il ruolo del nucleare nella produzione di elettricità." Così, nel rapporto KEY World ENERGY STATISTICS 2007, si può vedere in pagina 46 che l’AIE studia due scenari possibili per il 2030.


Nello scenario di riferimento (RS), nel caso in cui gli uomini non facessero sforzi reali per economizzare l'energia, il ruolo del nucleare, in energia primaria, passerebbe dal 6,3% al 5% .

Nello scenario alternativo, l’AIE considera che i risparmi energetici sono concernenti le energie fossili ma, come guarda caso, non il nucleare e, quindi, la parte del nucleare potrebbe giungere al 6,9%, in energia primaria, ciò che ne farebbe sempre un'energia marginale sulla Terra. Anche in questo scenario, la parte del nucleare nella consumazione mondiale di energia resterebbe molto debole, sotto al 3%

Ed ancora, questi scenari sono basati sull'ipotesi che la maggior parte delle centrali nucleari che devono chiudere siano sostituite da nuove, cosa che è molto improbabile... malgrado i numerosi annunci ad effetto. In realtà, la parte del nucleare potrebbe ben crollare brutalmente. Lo si vede, il nucleare è e resterà in ogni caso un'energia marginale sul pianeta. Invece, il rischio nucleare andrà aggravandosi, in particolare a causa dell'invecchiamento delle centrali ed a causa della proliferazione (accesso all'arma atomica di diversi paesi) sotto la copertura di sviluppare il nucleare detto pretestuosamente "civile".

DA 4 ANNI, LA GERMANIA E' ESPORTATRICE DI ELETTRICITA' VERO LA FRANCIA

I promotori del nucleare hanno spesso preteso di affermare che la Germania sia uscita dal nucleare finendo con l'importare l'elettricità nucleare francese. Si tratta di una falsità il cui solo scopo è quello di tentare di delegittimizzare il piano di uscita dal nucleare IN CORSO in Germania.

IN REALTÀ, dal 2004, è la Germania che è ESPORTATRICE NETTA di elettricità verso la Francia. (Precisiamo "netta" perché ci sono degli scambi nei due sensi. L'importante è che la differenza è effettivamente sfavorevole alla Francia che è, per contro, buona importatrice di elettricità dalla Germania.)

Basta studiare i bilanci annui del resto, (Risultati tecnici del settore elettrico in Francia), pubblicati dalla Rete di trasporto dell'elettricità (RTE-EDF). I quadri dei 4 ultimi anni sono presentati alla seguente pagina, prendiamo come esempio il quadro dell'anno 2007.


Si noterà che la Francia è globalmente esportatrice di elettricità (*) ma che la situazione è molto differente nei confronti della Germania: segnato sopra in rosso, il saldo delle "esportazioni" verso la Germania è negativo. Si tratta di importazioni dunque.

8,7 TWh nel 2004, poi 9,7 TWh nel 2005, poi 5,6 TWh nel 2006, e 8,2 TWh nel 2007: sono più della produzione annua di un reattore nucleare che la Francia importa dalla Germania annualmente.

(*) La Francia esporta dell'elettricità quando i prezzi sono bassi, ma ne importa enormemente quando la consumazione è forte e dunque quando i prezzi sono più alti.
Risultato: nel 2006, la Francia ha esportato per 4,1 miliardi di euro di elettricità, ma ne ha importato ugualmente per 1,5 miliardi!

Nota sulle emissioni di CO2 :

La maggior parte di queste importazioni si verificano quando entrano in funzione i milioni di convettori elettrici installati in Francia, sia per EDF che per lo Stato francese, per "giustificare" la costruzione dei reattori nucleari. Ma, in fin dei conti, sono le centrali termiche tedesche fortemente emettitrici di CO2 - che approvvigionano in parte questi convettori elettrici francesi. Queste emissioni di CO2 dovrebbero in ogni logica essere accreditate alla Francia dunque, e qundi al nucleare francese. Appare dunque che l'industria nucleare incrementa le sue proprie tare (rischi, scarti radioattivi, rigetti nell'ambiente naturale, proliferazione), è tanto co-responsabile dell'aggravamento del riscaldamento climatico e che "delocalizza" i suoi inquinamenti.





Si nota in questi quadri che le "esportazioni" di elettricità francese verso la Germania sono negative: sono delle importazioni. La Francia, paese del nucleare che "trionfa" è dunque, da 4 anni consecutivi, importatrice di elettricità dalla Germania che esce del nucleare. CQFD.

Fare verità sul nucleare... e fare conoscere questa verità.

Molte altre idee false vengono diffuse nell'opinione pubblica per le incessanti pubblicità e dichiarazioni dei promotori del nucleare, che beneficiano di potenti mezzi finanziari, meritano di essere messe in luce e smentite.

Da un articolo della Rete Sortir Du Nucléaire
Ringrazi infinitamente Fabienne per la traduzione.

giovedì 27 gennaio 2011

VEDOZERO


















 







VEDOZERO è il primo blog-movie interamente girato con i cellulari. Gli attori, sono 70 diciottenni dell'interland milanese. 70 ragazzi di tre scuole diverse e di differenti estrazioni sociali. Ragazzi a cui il regista Andrea Caccia ha affidato 70 Nokia chiedendo loro di ritrarre la propria quotidianità per sei mesi. Il regista ha spiegato loro i fondamentali del video: inquadrature, piani sequenza e poi li ha lasciato liberi.






 




















Vedozero non ha una storia vera e propria, è soltanto un girato di ritagli, sussurri, pensieri. Un immersione da capogiro in una dimensione diaristica e privata: appunti sparsi sull'amore, la solitudine, la scuola. Immagini sporche, mosse, fragili, a tratti sfocate.




Noia, famiglia, bugie, la prova bilancia, le All Star, la Smemo, la prima volta, la facilità di dire Ti amo, la birra e le canne. Nel guardare questo blog-movie si resta incuriositi, spaesati, osservare i diciotenni con i loro stessi occhi è affascinante.

TRAILER




Chissà alla loro stessa età che cosa avrei ripreso, quali attimi della mia vita avrei lasciato impressi in un cellulare, chissà se ero così diversa da loro... chissà.







mercoledì 26 gennaio 2011

LETTERA E CALAMAIO

Lettere...
lettere d'amore,
lettere d'addio,
lettere d'amicizia,
lettere d'auguri,
lettere mai aperte,
lettere mai spedite.





Tanti nomi risuonano nella mia mente, persone che ho perso, persone che amo, a tutti ho dato una parte di me, una parte scritta su un foglio o su una carta da lettera. Penna blu, parole che prendono forma nella mia calligrafia da bambina di cui mi vergogno. Parole che danno voce ai miei sentimenti, ai miei perchè. Scrivere lettere è un vizio a cui non rinuncerò mai : ) 

Le mie lettere sono belle,
sono immodesta ma è così,
di tutte ne conservo una copia,
ne ho un quaderno pieno...
le mie lettere sono belle.... chissà che un giorno non finiscano qui?!?!?!?!?!?!



















IN LETTERS OF NOTE trovate scannerizzate o trascritte lettere o appunti di personaggi famosi. Da Agatha Christie a Hernest Hemingway, da John Fitzgerald Francis Kennedy a John Steinbeck!!!Un posto dove rimane intatto il fascino delle parole, il mistero delle pagine e lo spirito di chi le ha scritte.


martedì 25 gennaio 2011

UN "DESIGN" DA RAGAZZI

In questo periodo così buio per l'Italia attraversata dagli scandali sessuli e dalla crisi che continua a farsi sentire, io, come tutti gli italiani sento il bisogno di staccare la spina. Sento il bisogno di non pensare a tutto quello che mi accade intorno. Sento il bisogno di non provare più rabbia o impotenza. Sento il bisogno di non pensare a niente, almeno per un attimo, almeno per una sera.
















 



Anche i designer si sono domandati se potevano creare degli oggetti ludici, oggetti che hanno nel gioco la loro funzione primaria. Oggetti utili per passare un po' di tempo in allegria!!!Fra i tanti progetti divertenti che ho scoperto ce ne sono due che mi piacerebbe avere in casa in questi momenti di rabbia e sconforto!!!

Il primo è FLICK di Francesco Feliani,che ha creato una linea di arredo per esterni ispirati al gioco del Subbuteo. Gli schienali hanno forme ispirate ai ruoli del calcio.


 

Il secondo è SHOT THE GARBAGE di Valentina Cresti. I cestini dei rifiuti diventano bersagli con con cui divertirsi. Se ne avessi uno, io ci disegnerei la faccia del nostro caro Silvio e mi divertirei un sacco a fare centro, facendo passare in un attimo tutta la rabbia e l'impotenza!!!


lunedì 24 gennaio 2011

CITYVILLE

Via dalla campagna, si torna in città!!!















Credo di essere una delle poche persone a non aver mai giocato a FARMVILLE, a non sapere assolutamente nulla di come funzioni. Ho fatto una piccola ricerca ed ecco cosa ho scoperto!!! Farmville e giochi simili sono detti CASUAL GAMING, cioè videogiochi dal poco impegno e dalla rapida esecuzione. Un utilizzo rapido e rilassato che si sta guadagnando una fetta importante del mercato. I casual gamers sono per lo più persone che non possiedono le console proprio perchè refrattarie a quell'altra modalità di gioco, quella più canonica e consolidata degli appassionati. Sono circa 70 milioni i giocatori che costruiscono un proprio orto, coltivano la terra e in sostanza fanno i contadini utilizzando al posto della zappa il mouse!!!














Con il nuovo anno è arrivato Cityville, un gioco che a mio parere deve essere più divertente!!! Questo gioco ha infatti l'obiettivo di costruire la città ideale. Il giocatore dovrà costruire tutto, dalle case alle strade, pensando sopratutto al benessere del cittadino e del quartiere. Sarà possibile interagire con le città vicine e saranno premiati i sindaci che utilizzeranno energie rinnovabili!!!














E' così iniziata la rivoluzione industriale del web, dalle campagne alle città.

sabato 22 gennaio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

LE CONSEGUENZE DI CHERNOBYL

Dissimulando alle popolazioni le conseguenze sanitarie ed ecologiche dell'incidente di Chernobyl, i dirigenti delle grandi potenze partecipano alla disinformazione cinquantenaria di cui beneficia l'industria nucleare, sia civile che militare (1). Questa strategia è coordinata dall'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA), portavoce dell'establishment nucleare, grazie alla promozione di una pseudo-scienza (2) sugli effetti delle contaminazioni radioattive. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ne è, ahimè, parte presa, a causa dell'accordo firmato nel 1959 tra le due agenzie. Questo documento vieta all'OMS di informare le popolazioni sugli effetti degli irraggiamenti ionizzati sugli uomini senza l'accordo dell'AIEA.













Nel gennaio 2010, tuttavia, l'Accademia delle Scienze di New York (NYAS) ha pubblicato la raccolta la più completa dei dati scientifici riguardo la natura e la superficie dei danni inflitti agli esseri umani ed all'ambiente in seguito all'incidente di Chernobyl. Questo lavoro mette a disposizione del lettore una grande quantità di studi raccolti nei paesi più toccati: La Biélorussie, la Russia e l'Ucraina. Gli autori stimano che le emissioni radioattive del reattore hanno raggiunto dieci miliardi di curie, ossia due cento volte le ricadute delle bombe atomiche lanciate su Hiroshima e Nagasaki; e che il numero di decessi attribuibile alle ricadute dell'incidente, tra il 1986 e il 2004, è di 985 000, una cifra che è aumentata ancora da allora.
Dei 830 000 "liquidatori" intervenuti sul sito dopo i fatti, 112 000 a 125 000 sono morti.

Molti di questi uomini e donne hanno ricevuto, spesso senza protezione, delle enormi quantità d'irraggiamenti e hanno inalato delle polveri fortemente cariche in isotopi dell'uranio.

L'OMS e l'AIEA avevano presentato, nel 2005, un bilancio di una cinquantina di morti tra i liquidatori e fino a 9000 decessi "potenziali", attribuibili alla contaminazione radioattiva - e questo unicamente tra le popolazioni più inffettate di Bielorussia, Ucraina e della federazione della Russia....

Migliaia di studi hanno messo in evidenza nei paesi toccati un aumento sensibile di tutti i tipi di cancri, e di malattie delle vie respiratorie, delle patologie cardiovascolari, gastrointestinali, génito-urinari, endocrini, immunitarie, dei sistemi linfatici e nervosi, la mortalità prenatale, perinatale ed infantile, degli aborti spontanei, delle malformazioni ed anomalie genetiche, delle perturbazioni o dei ritardi dello sviluppo mentale, delle malattie neuropsicologiche e dei casi di cecità,.

Se le conseguenze sanitarie ed ambientaliste lasciano i tecnocrati di marmo, la fattura economica finale, dovrebbe commuoverli. Per i primi venti anni, le spese dirette provocate dalla catastrofe per i tre paesi più toccati superano 500 miliardi di dollari, ciò che riportato al costo della vita dell'unione europea, rappresenta più di 2 000 miliardi di euro. Dunque tanto, se no di più, del costo di costruzione di tutta l'infrastruttura nucleare mondiale!

Fonte: Le Monde Diplomatique

Grazie Fabienne!!!

venerdì 21 gennaio 2011

LE MARY POPPINS DEL 2000

Guardando la borsa di una donna si capisce molto della sua personalità e del suo modo di essere.
Romantica? alla moda? sportiva o vintage un occhiata alla borsa e capirete subito con chi avete a che fare!
C'è però una caratteristica che accomuna tutte le borse e tutte le donne: grandi o piccole che siano vengono riempite all'inverosimile e dentro potrete trovarvi di tutto e di più.






 

Nelle borse di queste Mary Poppins del 2000 tra rossetti, agende e fazzoletti potrete trovare anche un PANNELLO SOLARE. Inizia così nelle borse delle donne la rivoluzione che ci libererà dalla schiavitù dei combustibili fossili.
















Si tratta del SOLAR ROLL, un piccolo pannello solare, portatile, resistente all’acqua e facilmente arrotolabile alla stregua di un foglio di carta. Con questo pannello è possibile ricaricare videocamere, fotocamere digitali, oppure telefoni satellitari così da poterli avere sempre carichi e pronti per essere usat. Questo prodotto è utilissimo soprattutto per gli esploratori professionisti, che hanno così la possibilità di avere con sè sempre l'energia necessaria.

Insomma donne, cosa aspettate... la rivoluzione è iniziata!!!

giovedì 20 gennaio 2011

FFFFOUND!

FFFFOUND!!! No, non si tratta del suono di uno starnuto!



Ffffound! con quattro f e un punto esclamativo è un sito dove si possono vedere le più belle ed interessanti immagini dal web. Immagini segnalate dai lettori. Inoltre più entrate nel sito e più questo impara a conoscervi: voi e i vostri gusti così da proporvi cose sempre più adatte.



Buona visione.


mercoledì 19 gennaio 2011

F&F

"La frutta fa bene alla salute", quante volte ve lo avranno ripetuto!!! Ora che ho due bimbe piccole è mio il compito di far mangiare loro la frutta!!! A dire la verità a loro piace ma io la uso come scusa per provare nuove ricette!

Ecco quindi le frittate con la frutta.






Delicate e originali, queste frittate, sono semplici e veloci, basta aggiungere la frutta a pezzetti e mischiarla con le uova. Messa sulla superficie servirà da decorazione. Si possono usare fragole, lamponi, mele, more.... seguite la vostra fantasia ed il risultato è assicurato.

















 

Buon appetito.

 

martedì 18 gennaio 2011

SUONO BIANCO

La bambina che è in me spesso fa capolino tra i miei pensieri, nelle mie passioni... in quasi tutto direi! Proprio per questo vado pazza per i libri POP-UP!














Mi piace aprirli, sfogliarli, perdermi tra forme e colori, sentirmi un po' come Alice nel paese delle meraviglie! Ecco perchè non potevo fare a meno di parlarvi delle magnifiche invenzioni di DAVID CARTER. Suono bianco è la sua ultima opera, opera che come sempre prende ispirazione dalle opere di grandi artisti: Matisse, Calder, Kandinsky e Duchamp. I suoi libri, ardite strutture di carta piene di incastri, colori e figure tridimensionali sono puro nutrimento per la mia fantasia.


P.S.
fatevi un giro sul sito web di Carter... ne vale davvero la pena!


lunedì 17 gennaio 2011

UNA CAMICIA PER MIO FRATELLO

Se avessi scoperto l'esistenza di questa camicia prima di Natale ne avrei sicuramente regalata una a mio fratello. Dovete sapere che Claudio è uno "sbrodolone" per eccellenza e non riesce mai a terminare un pasto senza essersi macchiato maglione, camicia e pantaloni!!!



Caro Claudio... questa è per te!!!
La camicia prodotta dalla ditta OUTLIER è davvero una camicia fuori dal comune essa è infatti rivestita in Nanosphere, un materiale hi-tech che non permette a gocce e particelle di penetrare le fibre: il sudore evapora, lo sporco si spolvera via.


L'idea dei suoi ideatori, due ragazzi newyorkesi nasce dal volere dare una mano ai "bike commuters" il popolo che si muove solo in bicicletta. Con questa camicia non sarà più un problema recarsi al lavoro già in giacca e cravatta!!!




Le camicie sono di taglio classico realizzate con cotone di prima scelta e seguendo criteri sartoriali di alta qualità. Si tratta di un connubio di tradizione e innovazione tecnologica che rende questi capi morbidi, comodi, resistenti, antistrappo e repellenti all'acqua e allo sporco.



sabato 15 gennaio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

FINITA LA PAUSA NATALIZIA ECCOCI DI NUOVO QUI CON FABIENNE MELMI E LA SUA RUBRICA SUL NUCLEARE.... BENTORNATA!!!

Sicurezza nucleare: un aumento degli incidenti significativi del 18% nel 2009

Gli errori umani e relativi alla organizzazione erano all'origine del 85% degli eventi significativi per la sicurezza nucleare nel 2009 secondo l'IRSN.



Mentre Eric Besson, ministro dell'energia, si rallegra del funzionamento, nel cuore dell'inverno, dell'integralità del parco nucleare francese, (58 reattori), il rapporto sulla sicurezza nucleare nel 2009 pubblicato dall'istituto di radioprotezione e di sicurezza nucleare (IRSN) il 4 gennaio scorso non è per niente allegro.

Se l'IRSN nota ''che nessuno incidente ha avuto conseguenza importante per lo stato dell'installazione, l'ambiente, la salute dei lavoratori e della popolazione'', 713 eventi significativi per la sicurezza sono stati constatati sul parco di reattori durante l'anno 2009, ossia il 14% in più che nel 2008. Del resto questi eventi sarebbero in costante aumento dal 2005 .

Nel 2009, 95 eventi sono stati classificati al livello 1 della scala internazionale INES, su 7 livelli, contro 72 nel 2008 e 55 nel 2007. L'incidente accaduto sul sito di Cruas il 2 dicembre 2009 (perdita totale del circuito di raffreddamento dei sistemi importanti per la sicurezza del reattore n°4) è stato in quanto a lui classificato al livello 2. Un altro incidente è stato classificato al livello 2: quello accaduto nella centrale di Flamanville (ennesima contaminazione accidentale di un operatore durante un controllo gammagrafico).

Degli errori umani e relativi alla organizzazione per l'85% degli eventi significativi per la sicurezza

'' Il modo di sfruttare un reattore è un fattore determinante per assicurare continuamente un livello di sicurezza che soddisfi, l'IRSN constata che '' i rischi di sfruttamento e le difficoltà tecniche restano numerose''.

I difetti, in materia di qualità degli interventi di manutenzione (preparazione insufficiente di interventi, realizzazione scorretta o controlli mancanti a causa delle logiche tipicamente aziendali), e le difficoltà di appropriazione dei referenziali di sfruttamento per i gestori delle centrali, fanno parte delle problematiche maggiori. È un fattore importante di mancanza di conformità nelle specificazioni tecniche di sfruttamento di cui il numero è sempre molto elevato ''.

Così il 85% degli eventi significativi ha per origine un errore dovuta all'organizzazione umana, con disparità importanti da una centrale all'altra. Parecchi piani di azione elaborati al livello nazionale sono stati messi in opera allo scopo di migliorare le pratiche le ed i modi di management. Se questi piani siano effettivamente di natura tale da migliorare la sicurezza dello sfruttamento e la radioprotezione, in realtà la loro reale efficacia dipende dal modo di cui ogni centrale li valuta e li attua.

Nel 2009, il 40% degli errori sono di primo livello, cioè errori che riguardano le attività degli attori di prima linea, per esempio errori di gesto, confusioni di materiali, di locali o di reattori, dimenticanze o trasgressione di regole, volontari o no''. Il 35% sono errori nella diagnosi di situazioni, 28% sono errori nella redazione, il controllo o l'aggiornamento della documentazione operativa o dei difetti nella sua utilizzazione, 25% sono errori legati all'organizzazione ed alle prestazioni delle centrali riguardo la preparazione e la pianificazione delle attività, 20% sono errori nei processi di controllo durante ed al termine di interventi ed il 20% sono eventi che rivelano dei difetti di conoscenze dei fenomeni fisici, dell'installazione, dei materiali o dei referenziali.

Condizioni di sfruttamento estreme.

L' IRSN nota anche che ''un altro fattore importante di rischi risiede nelle condizioni di sfruttamento molto costrittive e tese imposte dagli obiettivi di produttività del parco, in particolare durante gli arresti di reattori per manutenzione e ricaricamento, durante i quali si constata un numero importante di eventi significativi ''.
Ogni 12 o 18 mesi, ogni reattore si ferma per alcune settimane per realizzare delle operazioni di manutenzione e di ispezione e per ricaricare il combustibile. ''Il gestore si organizza ogni anno per porre le manutenzioni dei reattori durante i periodi dell'anno meno tesi per l'equilibrio offerta/domanda di elettricità questo richiede un'organizzazione industriale delicata durante i periodi in cui si concentrano le manutenzioni'', spiega il Ministero dell'energia. Ma nel novembre 2009, 18 reattori sui 58 che conta il parco francese sono andati in arresto, in pratica, contemporaneamente.

Sophie Fabréga

Fonte dell'articolo: http://www.actu-environnement.com/ae/news/incidents-nucleaires-surete-maintenance-entretien-defaillances-11724.php4

venerdì 14 gennaio 2011

SENZA TITOLO

Cosa c'è di meglio in una fredda sera d'inverno di un bel bagno caldo?
Di una vasca piena di acqua e schiuma bianca!
Buona musica, un libro, candele: è puro relax!

Io, se avessi un bagno, grande quanto la mia cucina, non avrei dubbi su quale vasca metterci dentro.












Sembra proprio un pentolone!!! E' fantastica!!!
Si tratta di una vasca riscaldata in fibra di vetro e la si può trovare in diversi colori, verde, blu, rosso o grigio. Prodotta da WELTEVREE, è possibile utilizzarla anche all'esterno.














L'estate poi la potrei mettere in giardino al posto delle melanzane della zia di Riccardo e scandalizzare i vicini con i nostri bagni!













Una vasca, una birra, un barbecue e tanti amici, quello che serve nelle calde serate estive!


giovedì 13 gennaio 2011

ANDREA ARRIGONI

Era da tempo che mi capitavano davanti pubblicità dai disegni bellissimi, sia su riviste che in tv. Così ho fatto una piccola ricerca ed ho scoperto che il loro creatore è ANDREA ARRIGONI, un illustratore e graphic designer.















Arrigoni, oltre ad aver curato le campagne pubblicitarie di Swarovski, Martini, Motorola e Atkinson ha addirittura disegnato centinaia di Swatch!






Che altro dire di lui.... ama il teatro e la musica, gli piace l'accostamento marrone\turchese. Ama la primavera e leggere libri, soprattutto del genere gotico, infatti "Il monaco" di Matthew Lewis è il suo libro preferito. Mangia la pasta e il sushi e vorrebbe fare un viaggio in Giappone.


mercoledì 12 gennaio 2011

VUOTI A RENDERE

Non sono una che ama i profumi.
Non mi piace lasciare segno del mio passaggio.
Amo l'odore della pelle.

Ma di fronte ad un idea carina come quella che ho trovato su snifftheshirt.com faccio un eccezione!!!



Le sciarpe e le magliette SNIFF HE SHIRT sono un concentrato di cromo e aroma terapia. Quattro colori, quattro aromi e quattro effetti (antistress, ipnotico, energizzante, sensuale). Questi favolosi indumenti li trovate contenuti nella bottiglia del latte e se il profumo svanisce, 24 ore in bottiglia e tornano nuove, mantenendo fragranza e freschezza! 
Le trovate in vendita a Milano o Roma presso laRinascente!!!

martedì 11 gennaio 2011

KEITH LOUTIT

Innamorarsi di KEITH LOUTIT e delle sue opere è immediato e una volta scoperte non si riesce più a farne a meno!!! O almeno è quello che è successo a me ieri trovandomele davanti agli occhi.



Keith Loutit è un tecnoartista che "riduce" paesaggi, persone e monumentti a scene minime e colorate, dove la realtà si confonde. Keith è un fotografo e filmaker australiano che realizza video con la tecnica del "Tilt Shift" e del "Time Lapse" di cui è un pioniere. Attraverso l'uso complesso di lenti e obiettivi, i paesaggi, le scene di strada e le manifestazioni di piazza si trasformano in meravigliosi diorami in miniatura. Masse di folla, ingorghi nelle megalopoli, tutto è ridotto alla percezione di cose minime e colorate.


















 


L'ultimo suo lavoro si intitola "Small Worlds" in cui vanno si vedono scene di vita quotidiana a Roma, Bangkok, Londra...












 


Io sono davvero ipnotizzata da queste immagini, sono due giorni che non riesco a staccarmene!

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