sabato 31 luglio 2010

VOGLIA DI VINTAGE





La crisi economica di questo ultimo anno fa paura. Paura del futuro. Una paura che ci rende fragili, smarriti. E' forse questo allora che ci spinge a tornare indietro nel tempo, un tempo in cui ancora certi valori non erano in via di estinzione, in cui ancora non dovevi preoccuparti di tante cose che oggi invece ti fanno drizzare i capelli!!! Insomma per dirla in due parole: "c'è bisogno di Vintage"!!!




Il Vintage è figlio degli anni 70, figlio dei figli dei fiori che come atto di ribellione al lusso riciclavano i vestiti. Reciclare in quegli anni era un arte sartoriale di punta: smontare, lavare, riassemblare abiti e accessori. Oggi invece il Vintage ha assunto un significato più ampio che ricopre tutti gli aspetti della nostra vita. Il ritorno ai cibi sani, ai biscotti al forno, al sapone di Marsiglia, ai vestiti che ricordano gli anni 70 fino all'acquisto di auto che sono il remake di quelle passate.




In questo modo si cerca di esorcizzare il futuro cercando di ricreare un passato che noi ricordiamo puro e innocente, dove gli oggetti avevano un anima. I marchi storici ritirano fuori le loro etichette retrò, i nuovi se le inventano per restituirci il ricordo e l'illusione di un epoca felice. 





Oggi i mercatini delle grandi città e dei piccoli paesi sono pieni di fashion victim alla frenetica ricerca di pizzi, bottoni e collane in stile retrò. 

Buon fine settimana vintagico a tutti!!! 


venerdì 30 luglio 2010

SNEAKERS

Questa estate vanno di moda le scarpe da ginnastica colorate, e per una che non segue le mode è davvero dura questa volta non cedere a queste bellissime Sneakers colorate!!! Io che amo tutto ciò che è colore sono fortemente tentanta per una volta di seguire una moda e comprarmene un paio!!!




















CONVERSE























ARTCRAFTS






ASICS









NEW BALANCE



HAVAIANAS




HUMMEL



ONITSUKA

Queste sono solo alcune immagini e alcune marche che producono queste sneakers. Per chi volesse ulteriori informazioni vi lascio alcuni links.

www.converse.com
www.onitsukatiger.co.uk
www.hummel.co.dk
www.asics.it



mercoledì 28 luglio 2010

LA CULTURA DEL MARE

Per continuare sempre a parlare di mare voglio segnalarvi una curiosa iniziativa che ha avuto luogo a Sidney in Australia.


















Sidney è da sempre la capitale del surf, un paradiso dove ogni anno si incontrano migliaia di surfisti. Sidney e la "Grande Dama", questo il nome della spiaggia dove il mare produce onde immense e perfette. Proprio su questa celebre spiaggia è stata inaugurata una libreria a cielo aperto con più di mille volumi a disposizione dei bagnanti. Questa stravagante idea nasce da Ikea per festeggiare i 30 anni dalla nascita della loro libreria "Billy"!!!! 



















lunedì 26 luglio 2010

LA CORUÑA (2)

Avete indovinato!!!!
Siete stati bravissimi!!!
Anche perchè le foto mettevano bene in evidenza il motivo del mio viaggio alla Coruňa: il MATRIMONIO di ENRICO e MARIA!!!!!!





















ih ih ih ih... non è colpa mia se gli sposi hanno deciso di celebrare il loro matrimonio nella chiesetta del cimitero!!!!



In un primo momento ho pensato che il pulman che ci aveva accompagnati avesse sbagliato!!! Devo dire che tirare il riso tra le lapidi o addormentare Bianca passeggiando fra i loculi è stata davvero una cosa singolare!!! Ma passato il primo attimo di sbalordimento mi è piaciuto questa sorta di connubio tra ciò che è finito e non c'è più con ciò che inizia da oggi una nuova vita!!!



Il ricevimento è stato fatto a casa dei genitori della sposa. Sembrava di essere in un set cinematografico. Giardino con impeccabili camerieri che ti servivano da bere e mangiare. Complessino Jazz da sottofondo, piscina con gazzebo e bagni chimici nei quali trovavi asciugamano, specchio, quadretto e una signora che appena uscivi entrava a pulire!!! Abbiamo così mangiato, chiacchierato e ballato dalle 19.30 alle 22 ora in cui ci hanno detto che potevamo accomodarci per la cena.







Siamo così entrati in un bellissimo tendone dove erano apparecchiati i tavoli per la cena. Ogni invitato aveva il suo menù e per i bambini ne era stato fatto uno a parte. I camerieri ti versavano pure l'acqua e il vino ogni volta che il livello sui bicchieri si abbassava!!! Ogni tavolo aveva il nome di una maschera, il nostro era quello di Balanzone raffigurato in tutti i menù. Le bomboniere poi erano proprio dei burattini di stoffa!!! Intorno alle alle 1.30 gli sposi hanno dato inizio alle danze in una parte del tendone dove c'era un dj. La serata poi ha continuato con rinfresco notturno e coctails.







Naturalmente noi ce ne siamo andati all'apertura delle danze, le bimbe erano stanche e ci aspettavano 12 ore di viaggio prima di poter tornare nella nostra dolce casetta.


W GLI SPOSI....
 


domenica 25 luglio 2010

LA CORUÑA

Dopo Barcellona l'altra città da me visitata durante la mia permanenza spagnola è stata LA CORUNA. Difficile descriverla in poche parole, La Coruña è una cittadina portuale, un'interessante meta culturale, una città storica e una vibrante metropoli moderna. Sebbene sia una città piuttosto estesa le cose da vedere si trovano concentrate lungo la ciudad veja. La Coruña è una vera chicca, una piccola perla che mi ha subito conquistato con i suoi colori, il suo miscuglio di vecchio e nuovo, il gelo dell'oceano e il calore dei suoi abitanti. Ho avuto pochissimo tempo per girare questa città ma ho cercato di non perdere neppure un secondo. Ho raccolto per voi alcuni degli scorci più belli e per me suggestivi di questa straordinaria città.



















 







il porto



Piazza di Maria Pita




la torre de Hércules







l'oceano








le scogliere






stadio Riazor del Deportivo La Coruna... dove il Milan ha perso 4 a 0 dopo il 4 a1 in casa!!!! MITICO
!!!




In realtà la mia presenza alla Coruña è legata ad un evento ben preciso....




CONTINUA...

sabato 24 luglio 2010

BARCELLONA

L'altra parte della mia vacanza è stata dedicata alla visita di due bellissime città. La prima è Barcellona. Per due volte da Calella abbiamo preso il treno che con un ora e mezzo ci avrebbe portato a Barcellona.





Barcellona, capoluogo della Catalogna è una città che offre tante attrattive da tenere occupato il visitatore per settimane. Io cercherò di darvi delle dritte per riuscire a visitarne le parti più caratteristiche in due giorni! Probabilmente è giusto che tutto inizii dalla Rambla, la via più celebre di tutta la Spagna. La RAMBLA è un ampio viale pedonale, lungo il quale si sussuegono caffè e ristoranti, gremita fino a notte inoltrata. In via informale la Rambla è divisa in cinque tratti ognuno con il proprio nome.






Proprio lungo questa maestosa via in una traversa si trova l'ingresso al MERCATO DE LA BOQUERIA, uno dei mercati ortofrutticoli più pittoreschi e più fornito d'Europa.

















Proseguendo poi ad est della Rambla vi ritroverete nel BARRI GOTICO, il quartiere gotico di Barcellona. Perdendovi per questo dedalo di viuzze medioevali potreste ritrovarvi nella PLACA DEL REI, dove torreggia il bellissimo palazzo dei sovrani d'Aragona.





A pochi passi dalla piazza c'è la CATTEDRALE .




A questo punto vi converrà tornare sulla Rambla e percorrerla fino in cima dove si trova il Port Vell, il vecchio porto di Barcellona ora riqualificato e per questo uno dei più bei posti della città.



Da qui per avere una panoramica dall'alto salite sul MONUMENT A COLOM, anche se doveste soffrire di un pò di claustrofobia ne vale sicuramente la pena.





Dopo questo primo giro vi sarete un pò appropriati dell'atmosfera di questa città ed è quindi giunto il momento di recarvi a visitare la SAGRADA FAMILIA, la chiesa progettata da Gaudì al cui progetto dedicò tutta l'ultima parte della sua vita, la quale, a oltre 100 anni dall'inizio dei lavori non è ancora terminata e si prevede che questi dureranno fino al 2040. 


Sempre seguendo le orme di Gaudì,  poco distante dalla Sagrada Familia (anche se conviene prendere la metro) c'è la CASA BATLO' la cui facciata è costellata di frammenti di piastrelle azzurre, malva e verdi e inframezzata da balconi e infissi di finestre a forma di onda. Trova poi il suo culmine in un tetto irregolare di tegole azzurre sormontato da una torre solitaria.





Una parte forse meno conosciuta di Barcellona che vale però la pena di visitare è la COLLINA DI MONTJUIC. Si tratta della collina ce domina il centro città da sud-ovest ed è disseminata di musei e tranquilli giardini. Qui si trovano il gruppo principale degli impianti sportivi costruiti in occasione delle Olimpiadi del 1992. E' un luogo piacevole e tranquillo per passeggiare, contemplare o semplicemente stendersi e schiacciare un pisolino. Cosa che io ho eseguito alla lettera!!!





Questi sono stati i miei intensissimi due giorni a Barcellona, una città davvero ricca di meraviglie che ti riempe gli occhi e andandotene ti lascia la voglia di tornare.

venerdì 23 luglio 2010

SUEÑO ESPAÑOL

"A volte basta chiudere gli occhi, e tutto può diventare un altra storia, un altra vacanza".

Immaginare una vacanza a cinque stelle dove tutto è lentezza, relax e riposo.

Una vacanza dove hai una fichissima DUMBAGHI GIALLA con la quale girare industurbato per Calella.








Dove puoi dedicarti ad ogni tipo di sport che ti venga in mente, dal KITESURF...




alle IMMERSIONI SUBACQUEE,





e dopo aver dato sfogo al tuo POLLICE VERDE nel balcone dell'albergo...






eccoci partire per un rilassante giro in BARCA A VELA.






Stanchi del mare potremo sempre trovare un bel prato in cui RILASSARCI...







prima di rifocillarci con una ROMANTICA CENA.







Per la serata sono previsti due posti in prima fila per lo "SPETTACOLO" più bello del mondo.







Infine, prima di andare a dormire potremmo sempre decidere di festeggiare con i CAMPEONES DEL MUNDO la loro prima coppa!!!







e si... purtroppo una volta aperti gli occhi si torna alla dura realtà, ma nulla ci vieta di sognare e per un attimo immaginare una vacanza a cinque stelle!!!! Soltanto in una cosa ho fallito... la mia grande immaginazione non è riuscita a trovare un hotel migliore del mio!!!!

Naturalmente il mio è stato un modo scherzoso di giocare con le fotografie perchè in realtà al di là della fatica fisica e mentale siamo stati benissimo, è stata un esperienza che andrà a far parte del mio curriculum di viaggiatrice arricchendolo sicuramente.

Devo ringraziare comunque Riccardo, Riccardo e la nostra sigaretta prima di andare a dormire quando tenendoci per mano io mi sentivo come volare.


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