sabato 31 ottobre 2009

CIMITERO CHE PASSIONE




Tra due giorni sarà il 2 novembre, giorno in cui si va al cimitero a trovare chi non c'è più. Fin da piccola amavo molto questo momento, mi piaceva andare con tutta la famiglia a comprare i fiori: "solo rossi per la zia Teresa perchè quello era il suo colore preferito". Poi varcare il cancello ed entrare nel regno dei morti.
Ricordo che la maggiorparte delle volte pioviginava perchè ho l'immagine di me e mio fratello con gli ombrelli anche se noi li utilizzavamo per fingere di essere ciechi!!!
La prima tomba che incontravamo era quella di mio nonno Giulio, lì vicino poi c'era quella di un ragazzino amico di mio padre di cui lui ci raccontava sempre la storia. Dopo scendevamo nella parte nuova del cimitero dove si trovano le mie zie preferite: Teresa e Delfa. Ho sempre voluto essere io a mettere i fiori rossi, ricordo l'emozione forte nel sentirle così vicine da poterle quasi sfiorare davvero.
Risalendo ci fermavamo a fare due risate da mio nonno Vincenzo, un uomo che ne ha combinate così tante che anche da morto ci faceva ridere!!! Tornando verso l'uscita ci sono tre cose che devo fare. La prima è leggere le iscrizioni bellissime sopra alcune tombe. La seconda è lasciarmi intenerire dai loculi spogli di fiori e di lumini, coperti di polvere e ragnatele e domandarmi come mai nessuno li va mai a trovare.
Poi dopo il saluto alla zia Peppona il mio solito urlo: "ASPETTATEMI UN ATTIMO QUI....!", la mia corsa tra le cripte alla ricerca di Lui... non trovarlo... mio padre che mi chiama... io più veloce lo cerco... non potrei mai andare via senza avergli dato la rosa. E poi eccolo lì il mio capitano nel suo mezzo busto di bronzo incurante del tempo che passa... bellissimo. Lo guardo e ricordando il suo eroismo depongo la rosa. Di nascosto lo bacio e corro via. Quando varco il cancello di uscita mi sento spaesata, come fossi appena uscita da un cinema.
Sono alcuni anni che per cause di forza maggiore non sono potuta andare, ma, il 2 novembre sono sempre un pò malinconica e mentalmente immagino di fare il solito giro e di incrociare ancora una volta lo sguardo del mio capitano.



lunedì 26 ottobre 2009

TUTTI I COLORI DEL LUNEDI

MARRONE

























Il colore che ho scelto e fotografato questa settimana è il marrone.
Ho dovuto pensarci un pò per sapere dentro di me cosa rappresenta questo colore poi l'ho capito. Il marrone a me fa pensare all'autunno, al vento, alla pioggia, al caminetto acceso, a due bicchieri di vino, questo poi è il colore che associo a mio padre.


sabato 24 ottobre 2009

ALTRO CHE CIOCCOLATO!!!




















Domenica scorsa si è conclusa a Gubbio "Altrocioccolato", la manifestazione che si propone come alternativa ad Eurochocolate che si svolge invece a Perugia.
La differenza fra queste due manifestazioni che si occupano entrambe di cioccolato stà che da una parte c'è una manifestazione prettamente commerciale, dove partecipano le multinazionali del cacao e dall'altra "Altrocioccolato" dove gli attori principali sono i produttori di cioccolato equo e solidale.
Per chi non lo sapesse, il commercio equo e solidale riconosce ai produttori del sud del mondo il giusto prezzo per il loro lavoro e per il prodotto che producono. E' un tentativo di intervenire sulle disparità tra paesi ricchi e poveri utilizzando il commercio. A fronte di un 5% che viene pagato dalle multinazionali, il commercio equo e solidale riconosce un terzo del prezzo finale. Questo chiaramente comporta guadagni più bassi. I prodotti equo e solidali si possono trovare oltre che nelle botteghe anche alla Coop e al Conad.

A questo punto buona abbuffata solidale a tutti!!!



giovedì 22 ottobre 2009

PREMIO











 











Ma chi lo immaginava che ci fossero pure dei premi per i blog?!?!? Bè che dire... è stato bello scoprirlo così!!! Grazie Alessandra!!! Il blog di Alessandra dal quale ho ricevuto il premio è http://design-you.blogspot.com/ vi consiglio vivamente di farci un giretto!!!

Ora le istruzioni:

1) Si ringrazia la persona che l'ha conferito.
2) Si copia il logo e lo si sistema da qualche parte nel blog.
3) Si linka la persona che ci ha premiato.
4) Si svelano sette cose di noi che per i nostri lettori sono ancora ignote.
5) Si nominano 7 bloggers cretaivi.
6) Si linkano i fortunati vincitori al post originario in cui sono stati nominati.
7) Si avvisano i 7 premiati per mezzo di un commento nei loro blogs.



Vediamo un pò... sette cose che non sapete di me....

1) Vado pazza per i cappelli;
2) Da quando sono rimasta incinta mi è cambiato il colore dei capelli e mi capita che in molti mi chiedano se me li tingo!!!
3) Sono un abilissima giocatrice di bigliardino e ping pong.
4) Il mio frutto preferito è la pesca.
5) Il 25 aprile è il giorno più importante della mia vita per tre diversi motivi.
6) Sono stata il capitano di una squadra di calcetto.
7) Il mio blog si chiama così perchè l'ho iniziato nelle notti in cui mia figlia Bianca stava sveglia!


I sette blog che preferisco:

1) http://overlooklondon.blogspot.com/
2) http://cartatadiresche.blogspot.com/
3) http://squilibrato.blogspot.com/
4) http://22passi.blogspot.com/
5) http://pottolina-comequandofuoripiove.blogspot.com/
6) http://tonidemuro.blogspot.com/
7) http://immaginidiunmondofluttuante.blogspot.com/


Grazie ancora ; )


lunedì 19 ottobre 2009

TUTTI I COLORI DEL LUNEDI

Chi ha detto che il lunedi deve essere per forza un giorno grigio? Certo, sancisce la fine del week-end e l'inizio della settimana ma proviamo a colorarlo e magari sembrerà meno pesante! Così da oggi per undici lunedì proverò a dargli un pò di colore.
 

                                                 


















 







ROSSO

Per m
e il rosso è il colore della forza, dell'energia in divenire, della passione e delle emozioni forti. Per quasi trent'anni è stato il mio colore preferito! E a voi cosa fa venire in mente questo colore?

Pensateci su..... io intanto passerò la settimana andando a caccia, armata della mia inseparabile macchinetta fotografica, del prossimo colore.... buona settimana a tutti!!!



sabato 17 ottobre 2009

REGALATEMI UN ECO-TRENDY


























L'11 ottobre mia figlia ha compiuto un anno e tra i tanti bellissimi regali che ha ricevuto ce ne è stato uno in particolare che mi ha colpito. Il regalo è stato acquistato in un negozio che ha appena aperto a Perugia: Eco-trendy. Questo marchio propone prodotti di aziende che promuovono la realizzazione e il commercio di articoli che rispettano l'uomo e l'ambiente. Uno spazio che vuole propangandare prodotti ecologici: dai pannolini bio-degradabili ai giochi in legno ai vestiti in cotone organico, coltivato senza pesticidi e colorato in modo naturale. La cosa più originale di questo negozio sono però le iniziative messe in atto:

MERCATINO DELLE OCCASIONI utilizzato dai genitori per rivendere abiti che i bimbi non utilizzano più.

SWAP PARTY festa organizzata per barattare oggetti dei bimbi ancora nuovi che non sono mai serviti con altri più necessari. Tutto questo mentre si fa merenda in allegria.

GARAGE SALE un mercatino dell'usato pesante, come carrozzine, culle, box.

Qui a Perugia mancava un negozio così e sicuramente d'ora in poi molti dei miei regalini verranno da lì!!!




sabato 10 ottobre 2009

LAURA MARCUCCI CAMBELLOTTI

La scorsa settimana sono andata a tagliare i capelli e mentre attendevo fiduciosa il mio turno mi sono fatta una cultura di gossip sfogliando le riviste. Casualmente ho letto un articolo su un artista molto originale: Laura Marcucci Cambellotti.

























Laura Marcucci Cambellotti è nata nel 1912 e tutt'ora dipinge!!! E' figlia di Alessandro Marcucci, pedagogo che assieme a Sibilla Aleramo e Giovanni Cena promosse l'esperienza delle scuole per i contandini dell'Agro Pontino. Negli anni 50-60 è a Cinecittà impegnata a ideare gioielli e costumi per grandi film, da Cleopatra a Ben Hur. Oggi Laura abita a Roma in una casa avvolta nel verde e nel silenzio, qualità che ritiene indispensabile per lavorare. Nonstante l'età Laura stà al cavalletto otto ore al giorno concedendosi solo un piccolo riposo pomeridiano.
Ciò che rende particolare questa artista rispetto ad altri è il fatto che a seguito di gravi problemi alla vista ha dovuto abbandonare colori e pennelli ed ora dipinge con i fili di lana. La lana infatti le consente di lavorare con lentezza e di utilizzare le sfumature.
Da allora Laura ha realizzato circa 300 arazzi.
Una mostra le è stata dedicata la scorsa primavera a Villa Torlonia (Roma).
L'entusiasmo di questa donna è sintetizzato in un foglietto che spicca tra altri all'entrata del suo studio: "Non smettere mai di cominciare. Non cominciare mai a smettere".

Dopo tutto ogni tanto tra una tetta e l'altra anche nei giornali spazzatura si può trovare qualcosa di interessante!!!!

sabato 3 ottobre 2009

IL PRANZO E' SERVITO
















 


Ieri dopo tanto tempo mi è capitato di dover restare a pranzo fuori. Così ho comprato un panino e sono andata in un parco dove ho mangiato sotto l'ombra di un grande pino. Mentre ero lì sola soletta mi è venuto in mente mio padre. Mio padre che non ha mai saltato un pranzo in famiglia. Mio padre a tavola che per la milionesima volta ripete quanto sia immportante mangiare tutti insieme. Anche quando facevo l'università e a causa delle lezioni restavo a pranzo fuori sapevo che gli avrei dato un dispiacere. A me questa cosa faceva arrabbiare ma arrabbiare proprio tanto. Da brava adolescente cercavo sempre di fare o dire tutto il contrario di ciò che faceva o diceva mio padre. Quindi il suo attaccamento al pranzo in famiglia era per me fonte di scontro e discussione.

"Ma possibile che anche se lavori lontano smetti un ora prima per tornare a pranzo?" (premesso che mio padre lavora in proprio).
"Chiara, il momento più importante della giornata sono i pasti e io li passo in famiglia".
"Ho capito ma non moriva nessuno se oggi non tornavi........".
"Invece si, io volevo tornare, non mi interessa perdere un ora di lavoro"
"Si... si... ma se io farò un lavoro che non mi permetterà di tornare a casa cosa faccio? mi uccido?".
"No, e i giorni che potrai farlo tornerai".

Sono passati dieci anni. E ora eccomi qui, per fortuna faccio un lavoro che mi permette di tornare a pranzo e come mio padre faccio i salti mortali per stare con la mia famiglia. Quando come oggi non ci riesco mi sento triste e penso di non aver fatto abbastanza. E così eccomi qui sotto un pino a pensare all'importanza del pranzare insieme, al rito di ritrovarsi a casa a preparare il pranzo, raccontarsi, mangiare di corsa lasciando tutto sporco con i piatti da lavare e uscire con il pensiero di ritrovarsi tutto il casino alla sera. Ma tutta questa fatica, gli sbuffi e la stanchezza non intaccano la gioia che provo nel rientrare a casa e vedere il sorriso delle mie bimbe e di Riccardo. Insomma aveva ragione mio padre... ma se lo doveste incontrare non glielo dite... è una questione di orgoglio e amor proprio!!!!



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