domenica 13 marzo 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

AVVISO: GRAVI CARENZE DI SICRUEZZA IN 34 REATTORI NUCLEARI FRANCESI

La Rete "Sortir du nucléaire" lancia un campanello d'allarme e chiede all'ASN di svolgere il proprio ruolo e di imporre ad EDF la chiusura preventiva dei reattori in questione.




"Scoperta" una nuova ed inquietante "anomalia" di serie nei 34 reattori

La notizia è stata occultata con discrezione, riportata senza nessuna particolare rilevanza, nel sito web dell'Autorità della Sicurezza Nucleare (ASN):
«In seguito a recenti ricerche, EDF ha appena "scoperto" una inquietante "anomalia" di serie su 34 dei suoi reattori. In tutti i reattori di 900 MW, in caso di perdite consistenti dal circuito primario, il circuito di sicurezza di iniezione di acqua potrebbe rivelarsi incapace a prevenirne il crollo."

L'Autorità della Sicurezza Nucleare (ASN) così avverte: "In una situazione di incidente, per certe imperfezioni nel circuito primario principale, l'iniezione di sicurezza ad alta pressione può essere insufficiente a raffreddare il cuore del reattore".

Il sistema di sicurezza ad iniezione d'acqua è l'unico dispositivo che permette di ritardare una fusione del cuore del reattore nucleare in caso di perdite considerevoli di acqua dal circuito primario. La sua funzione consiste nell'iniettare nel circuito abbondante acqua borata [arricchita di azoto compresso] per sopprimere la reazione nucleare e raffreddare il cuore. EDF scopre ora, mentre i primi reattori 900 MW funzionano da più di 30 anni, che l'acqua iniettata da questo sistema non viene distribuita uniformemente nei tre anelli del circuito primario del reattore; e come informa la stessa ASN, questo "non può permettere un adeguato raffreddamento del cuore del reattore" .

EDF ha lasciato in funzione 34 reattori nucleari per un quarto di secolo prima di assicurarsi dell'efficienza del principale sistema di prevenzione della fusione nucleare. Perché questa scoperta arriva cosi tardi? È estremamente preoccupante che un problema di tale portata sia rimasto ignorato così a lungo da EDF...

Le centrali in questione sono le seguenti: Blayais (Gironde), Bugey (Ain), Chinon (Indre-et-Loire), Cruas (Ardèche), Dampierre (Loiret), Fessenheim (Haut-Rhin), Gravelines, Nord), Saint-Laurent des Eaux, (Loir et Cher), Tricastin (Drôme).


Ovvero l'insieme dei 34 reattori nucleari 900 MW, alcuni dei quali hanno già raggiunto i 30 anni di funzionamento. EDF ha messo tutte le sue uova nello stesso paniere, moltiplicando così i rischi...

In virtù del principio di precauzione, la Rete "Sortir du nucléaire" chiede la chiusura di questi reattori

Un incidente causato da queste "anomalie" avrebbe conseguenze catastrofiche. In un contesto in cui i problemi di sicurezza sono in aumento negli ultimi anni, questa eventualità deve essere imperativamente presa in considerazione sempre. A maggior ragione deve preoccupare il fatto che 21 dei reattori citati funzionano al MOX, un combustibile a base di plutonio.

La scoperta di questi fallimenti mostra palesemente la necessità di una decisione politica che porti ad una rapida transizione energetica che segni la fine del rischio nucleare imposto ai francesi da decenni.

Alla luce di queste carenze di sicurezza, la Rete "Sortir du nucléaire" chiede all'ASN di svolgere il suo ruolo e di imporre ad EDF, in virtù del principio di precauzione, l'imminente chiusura dei 34 reattori in questione.



i. Link verso il parere dell'ASN su questo difetto di sicurezza maggiore :
http://www.asn.fr/index.php/Les-actions-de-l-ASN/Le-controle/Actualites-du-controle/Avis-d-incidents-des-installation-nucleaires/2011/Anomalie-generique-concernant-le-systeme-d-injection-de-securite

ii. L'acqua borata ha per funzione di moderare le reazioni nucleari nel cuore.

iii. Il primissimo reattore di 900 MW è stato collegato o alla rete elettrica nell'aprile 1977, alla centrale di Fessenheim (Alsazia). L'ultimo dei 34 reattori è stata collegato alla rete elettrica nel novembre 1987 alla centrale di Chinon (Indre-e-Loira).
iv. Rapporto " il punto di vista dell'IRSN sulla sicurezza e la radioprotezione del parco elettronucleare francese nel 2009"
v. Il principio di precauzione ha valore costituzionale dal momento dell'integrazione della Carta dell'ambiente naturale nella Costituzione nel 2005.

Fonte: Sortir du nucléaire, tradotto per Biancheggiando da Fabienne Melmi.

4 commenti:

  1. Aiuto! E pensare che qua in Italia molti sono favorevoli al nucleare e osano dire che sia sicuro!! Eh no..!!
    Molto interessante questo post!!

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  2. Se dovesse passare il nucleare sarebbe davvero una catastrofe! Benvenuta nel mio blog ; )

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  3. Chi è favorevole è un ottuso e non sa niente della vera pericolosità!
    W il sole, il vento e il mare, salviamo la Natura....

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