mercoledì 24 novembre 2010

STIPENDIO A PUNTI




Ad Arzignano, in provincia di Vicenza, è nato lo stipendio a punti.
Di cosa si tratta?
L'idea è venuta ad Enrico Marcicaglia un assessore leghista di Arzignano che ha inventato lo stipendio accessorio a punti. Infatti, chi dei vigili urbani voglia ottenere una parte di retribuzione aggiuntiva allo stipendio mensile dovrà, durante il proprio turno, controllare trenta obbiettivi:

10 auto;
10 automobilisti;
5 parchi pubblici;
3 immigrati;
2 negozi di Kebab o phone center.

Automobilisti e Immigrati, siete avvisati!!!

4 commenti:

  1. Questo lavoro dovrebbe già rientrare di routine in una normale giornata lavorativa (più o meno) senza bisogno d'incentivare con il surplus di stipendio a punti. Buon pomeriggio.

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  2. posso dire la mia?
    e gli italiani chi li controlla, sono esonerati a priori dalle malefatte o poca igene nei locali ecc??
    poi come ha detto Tizyana non rientra giá tutto nel laovro dei vigili?
    sinceramente cosa fanno altrimenti i vigili?
    boh

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  3. La peggio ca@@@t@ che ho sentito oggi. Solo a un leghista poteva venire in mente una cretinata del genere. Non commento oltre perché davvero questo paese è in fondo al baratro; è questa la gentaglia che ci dovrebbe rappresentare? Non ho più parole.

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  4. avete proprio ragione... che senso ha fare una cosa del genere?!?!?! non rientra già nelle attività di un normale vigile urbano? e poi perchè prendere di mira gli extracomunitari?!?!? è come se avessero detto di controllare 10 parrucchiere, 5 gelaterie e 7 giornalai!!!

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