sabato 6 febbraio 2010

ELISABETTA, WITTELSBACH



















ELISABETTA WITTELSBACH (1837-1898)

Elisabetta nasce a Monaco di Baviera domenica, 24 dicembre 1837, terza di una famiglia che conterà otto figli. Suo padre il duca Max di Baviera è un allegro libertino, le cui abitudini scandalizzano gli abitanti di Monaco. La
Madre Ludovica è una madre presente che pensa all'avvenire dei propri figli. Elisabetta è una bambina appassionata e turbolenta. A quindici anni fa innamorare di sè e a sua volta si innamora dell'imperatore d'Austria-Ungheria che, contro il parere di tutti decise di sposarla e farne l'imperatrice. Elisabetta è dotata di un carattere forte e indomabile, ama i cavalli ed è una straordinaria amazzone. Ama viaggiare e farà della sua vita un lungo interminabile viaggio. Amerà la pazzia e trascorrerà molte ore a visitare gli ospedali psichiatrici di tutta Europa, parlando ore e ore con i malati. Amerà la poesia, Heinrich Heine su tutti. Essa stessa scriverà delle poesie che lascerà in eredità al governo svizzero chiedendo che vengano pubblicate solo sessantanni dopo la sua morte e il cui ricavato debba essere usato per aiutare i bambini. Elisabetta diventerà in breve tempo la donna più amata dall'Impero austroungarico. Fra tutti i paesi dell'Impero s'innamorerà dell'Ungheria e il popolo ungherese l'amerà a sua volta incoronandola regina. Elisabetta avrà quattro figli. Il 10 settembre 1898 viene assassinata da un italiano anarchico Luigi Luccheni.


ALLE ANIME DEL FUTURO

Cammino solitaria su questa terra,
ormai staccata dal piacere della vita;
nessun compagno spartisce i segreti del mio cuore,
nessuno ha mai saputo comprendermi.

Sfuggo il mondo e tutte le sue gioie,
e oggi sono assai lontanta dagli umani;
la loro felicità, il loro dolore mi sono estranei;
cammino solitaria, come su un altro pianeta.

E la mia anima è piena da scoppiare,
i sogni muti non le bastano più;
deve tradurre in canti ciò che la commuove,
e sono quei sogni che scrivo in questo libro.

Lui li proteggerà fedelmente e per sempre
da coloro che oggi non li comprendono,
perchè un giorno, dopo lunghi anni agitati,
questi canti rinascano e rioriscano.

O voi, care anime di quei tempi lontani,
cui oggi la mia anima si rivolge,
essa vi accompagnerà molto spesso,
e voi la farete vivere grazie ai miei versi.


(...riassumere la sua vita in poche righe è stato difficile... per questo consiglio vivamente di leggere una sua biografia, io ho letto quella di Nicole Avril "Sissi").

6 commenti:

  1. E ti pareva che non arrivava un italiano anarchico a rovinare tutto?

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  2. Sissi! Da piccola vedevo il cartone animato e leggevo dei giornalini! Ricordo che quando scoprii che non si trattava solo di un'invenzione scoppiai di felicità!
    Immagino che comunque il cartone fosse una distorsione della realtà. Mi hai incuriosita molto...lo voglio leggere quel libro! Anzi, oggi dovrei proprio passare in libreria...:)
    E ultima cosa: aveva dei capelli stupendi!

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  3. Per scrivere un post così devi essere una ragazza colta, intelligente, sensibile e romantica...io non ho mai letto le biografie di Sissi, ma ho visto i film con Romi Schneider...troppo belli!!!

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  4. @ Hamelin... come hai ragione... noi italiani riusciamo sempre e solo a rovinare tutto!!!
    @ Cara Isa B. sei riuscita a comprare il libro?
    @ Ciao Evaluna io mi sono innamorata di Sissi proprio attraverso i film!!! Grazie per la descrizione... inteligente e colta non credo: ) ma sicuramente sono romantica e sensibile!!!

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  5. Sissi, che bella..
    Noi ne abbiamo parlato a scuola, lei è il sogno di ogni bambina, esser come lei, coraggiosa, buona, capace di dare tanto amore, e bella..
    Anche oggi a distanza di tanti anni viene rispettata e amata, da noi che non l'abbiamo mai vista, è una cosa..bellissima, significa che non tutti gli aristocratici di un tempo erano "cattivi" e assetati di potere, qualcuno dal cuore buono c'era..

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  6. Ho letto quel libro e molte altre biografie su di lei ; non è la donna buona, gentile e dolce che viene rappresentata nei film e nei romanzi. E' una persona normale, come le altre, terrorizzata dalla gente e incapace di assumere le sue responsabilità; per altro una donna intelligente che ha saputo dirigere la sua vita come voleva lei. Un interessante caso psiclogico.

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